obiettivi e missione

Obiettivi Formativi

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi, il corso di laurea prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali.

Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di laboratorio o esercitazione guidata, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della struttura didattica e del territorio nelle diverse tipologie indicate nel regolamento didattico. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all’interno della struttura didattica e del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. 

Le verifiche di profitto, in numero non superiore a 36, sono programmate dal competente Consiglio della struttura didattica nei periodi di interruzione delle attività didattiche frontali. La verifica di profitto, superata positivamente, dà diritto all’acquisizione dei CFU corrispondenti.

Missione

La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia si identifica con la formazione di un medico con una cultura biomedico-psico-sociale, una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi della salute e della malattia, una educazione orientata alla comunità, al territorio e alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute, con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico. Tale missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull’uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale. La formazione medica così orientata rappresenta il primo segmento di un’educazione che deve durare nel tempo. In quest’ottica sono state calibrate le conoscenze che lo studente deve acquisire dando importanza all’autoapprendimento, alle esperienze non solo in Ospedale ma anche nel territorio, all’epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e della cultura della prevenzione.

Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:

  • Buona capacità al contatto umano (communication skills);
  • Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
  • Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
  • Abitudine all’aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all’acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
  • Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education); 
  • Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all’uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica. 

Progetto Didattico e Metodo di Insegnamento

Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l’integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell’abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell’abilità al contatto umano. E’ stata quindi pianificata un’organizzazione didattica fortemente integrata, flessibile e modificabile, vero e proprio laboratorio di sperimentazione scientifica, con l’intenzione di promuovere negli studenti la capacità di acquisire conoscenze non in modo frammentario bensì integrato, e di mantenerle vive non solo a breve ma anche a più lungo termine.Potranno acquisire tutte le professionalità di base nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, e la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo.
I laureati svilupperanno conoscenze e capacità di comprensione tali da consentire loro di elaborare e/o applicare idee originali, nel contesto della ricerca biomedica e traslazionale. Saranno affrontate e valorizzate attraverso la didattica assistita (tutoraggio seminariale e a letto del paziente) di nuovi aspetti emergenti della medicina (medicina di genere, medicina dei disastri e aspetti psico-sociali nel passaggio di genere). 
In tal senso: il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia si articola su sei anni e 36 corsi integrati. Durante il primo biennio, si affrontano prevalentemente le scienze di base come ad esempio la biologia e genetica, la chimica e chimica biologica, l’istologia, l’anatomia, la fisiologia umana e la fisiopatologia. 
A partire dal terzo anno si iniziano a studiare tutte le discipline cliniche, quali ad esempio la semeiotica clinica, la medicina interna, la chirurgia generale, la pediatria, la ginecologia, la neurologia, la psichiatria e le specialità mediche e chirurgiche quali ad esempio cardiologia, pneumologia, dermatologia, malattie del sistema visivo, ortopedia, chirurgia cardio-toraco-vascolare. Si affrontano anche le discipline proprie della sanità pubblica, quali ad esempio l’igiene generale e applicata, la medicina legale e la medicina del lavoro. Vengono inoltre studiati i fondamenti delle principali metodiche di laboratorio e di diagnostica per immagini, ed i principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche.
Parallelamente alle lezioni frontali in aula e in laboratorio lo studente svolge già dal primo anno attività formative professionalizzanti, denominate Medicina Pratica, presso il Policlinico Universitario di Tor Vergata (PTV) e strutture assistenziali universitarie e convenzionate, quali ad esempio l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Ospedale Pertini e l’Ospedale Policlinico Casilino. Parte del tirocinio verrà svolto anche sul territorio presso gli ambulatori dei medici di medicina generale e l’ambulatorio di Medicina Solidale. Vengono valorizzati i vari aspetti del rapporto con il paziente, anche sotto l’aspetto psicologico, e della comunicazione con i familiari; la capacità di collaborare con diverse figure professionali in attività sanitarie di gruppo; la capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente. Infine tra il V e il VI anno di corso viene svolto il tirocinio pratico-valutativo per l’abilitazione alla professione di medico chirurgo.

I contenuti essenziali del Progetto Didattico integrano le European specifications for global standards in medical education della World Federation on Medical Education in tema di standard internazionali di base e di sviluppo della qualità nel campo dell’educazione biomedica (WFME Office, University of Copenhagen, 2007).

Attività di Orientamento in Ingresso

Una commissione di Ateneo, costituita da una rappresentanza delle diverse macroaree, provvede alla pianificazione delle attività relative all’orientamento in ingresso che si svolgono con cadenza annuale. Gli incontri prevedono il coinvolgimento di studenti tutor e l’interazione con rispettive figure professionali.

Le attività di orientamento sono rivolte in particolare gli studenti prossimi alla maturità, che possono partecipare ad una giornata “Open day” di Ateneo, la cui pagina web è consultabile al seguente link.

Inoltre l’Ufficio orientamento studenti, struttura centrale di Ateneo, propone, sempre annualmente, il programma di orientamento in entrata denominato “Porte aperte”.

E’ anche prevista l’organizzazione di giornate di orientamento ad hoc con visite presso le strutture della Facoltà di Medicina, rivolte in special modo a quegli studenti che mostrano una particolare motivazione all’approfondimento della realtà professionale del laureato in Medicina e Chirurgia . Sono anche previste iniziative di orientamento presso istituti scolastici che ne fanno richiesta.
Inoltre sono state predisposte, a seguito della situazione di emergenza sanitaria insorta nel corso dell’anno accademico 2019/20, attività di orientamento in modalità telematica attraverso dirette web su canali social convenzionali (Guarda QUI il video di presentazione del corso di studi).

  • ll programma di iniziative a livello di ateneo prevede:
  • Orientamento nelle scuole: incontri dedicati alle singole scuole, su contenuti personalizzati, organizzati dall’ufficio orientamento utilizzando diverse piattaforme di video-conferenza;
  • Orientamento individuale: incontri personalizzati via skype su appuntamento con singoli studenti interessati alla nostra offerta formativa;
  • Il lancio di un nuovo sito di orientamento

Infine, per il Corso di Studio in Medicina e Chirurgia, viene organizzata ogni anno una simulazione gratuita del test di ingresso, denominata “Testa il Test“, che permette agli studenti di esercitarsi nelle diverse fasi della procedura di ammissione adottata annualmente dal Ministero e verificare la propria preparazione (procedure di registrazione, controlli, test a quiz, procedure di consegna degli elaborati, risultati del test). Se deliberato, tale simulazione potrebbe essere preceduto da un corso di preparazione.

Requisiti per l’accesso

  • Diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
  • Adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all’accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.
  • Attitudine al contatto umano e al lavoro di gruppo, capacità di analizzare e risolvere i problemi e acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni valutandole criticamente (Maastricht, 1999).

Modalità di Ammissione

Il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia ha accesso programmato. Il numero dei posti disponibili è definito annualmente sulla base del fabbisogno stimato dalle autorità sanitarie locali e nazionali e rapportato alla capacità didattica della struttura e indicato nel bando di ammissione pubblicato dall’Ateneo (per l’a.a. 2019-20 sono disponibili 220 posti per studenti comunitari e 7 posti per extracomunitari). L’accesso è regolato da un test di ammissione nazionale con graduatoria a livello nazionale, secondo un decreto ministeriale emanato con cadenza annuale.

Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA)

La verifica dell’adeguata preparazione iniziale si considera assolta se il candidato ottiene nella prova di ammissione un punteggio complessivo superiore al 30% del massimo conseguibile. In caso di ammissione al Corso di studio senza il raggiungimento del punteggio stabilito, le conoscenze in ingresso nelle discipline di Fisica, Matematica, Chimica e Biologia verranno ulteriormente valutate mediante una prova scritta incentrata sui programmi ministeriali definiti dal relativo documento allegato al decreto di indizione della prova di ammissione. In caso di mancato conseguimento di un punteggio minimo pari al 60% di risposte corrette per ciascuna sezione della prova di valutazione, sono previsti specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) per la disciplina corrispondente, da assolvere nel primo anno di Corso. La richiesta di adempiere agli OFA verrà comunicata successivamente alla immatricolazione dello studente tramite l’area personale assegnata sulla piattaforma informatizzata di ateneo (Delphi-Uniroma2). Gli OFA potranno essere assolti attraverso percorsi di studio personalizzati (corsi di recupero organizzati dal CdS, colloqui con figure di tutor assegnate dal CdS, lavoro individuale da svolgere anche tramite ambienti di formazione online, atti a permettere il raggiungimento dei requisiti minimi di conoscenze in ingresso che verranno verificati attraverso test a risposta multipla sulle discipline Matematica, Fisica, Chimica e Biologia. 

Sbocchi Professionali

I laureati in Medicina e Chirurgia possono esercitare la professione medica nell’ambito delle norme stabilite dall’Unione Europea. Sono oggetto della professione di Medico Chirurgo le attività inerenti alla diagnosi e la terapia di tutti gli stati morbosi organici e funzionali dell’uomo, le attività di prevenzione, sia individuale che collettiva. Gli sbocchi occupazionali offerti al laureato magistrale in Medicina e Chirurgia sono rappresentati da:

  • Scuole di Specializzazione
  • Dottorati di Ricerca
  • Ambulatori pubblici e privati
  • Ospedali e centri specialistici
  • Università e Centri di ricerca
  • Medicina del territorio
  • Organizzazioni sanitarie ed umanitarie nazionali ed internazionali

Il profilo e la condizione occupazionale dei nostri laureati è censita annualmente da AlmaLaurea e i dati sono riportati nella pagina del sito “Trasparenza e Qualità”.